Scontro Renzi-Grillo via blog

Scontro Renzi-Grillo

Duro scontro Renzi-Grillo a colpi di post pubblicati sui rispettivi blog.

L’origine di da ricercarsi nella ormai famosa notizia dello scandalo CONSIP, che vede tra gli indagati l’imprenditore napoletano Alfredo Romeo, il ministro Luca Lotti, molto vicino all’ex premier Matteo Renzi, oltre che il padre dello stesso Renzi.

Al citato Tiziano Renzi viene contestato, in particolare, di aver avuto il ruolo di mediatore per la concessione di una serie appalti all’imprenditore Romeo, e  in concorso con Carlo Russo, un imprenditore di Scandicci amico di famiglia.

“Se mio padre è colpevole, pena doppia”. Questo il commento che Matteo Renzi commenta l’inchiesta Consip a Otto e mezzo. E’ la prima domanda che gli fa Lilli Gruber: l’ex premier poteva non sapere? “È una situazione strana e surreale, si parla di relazioni pericolose; se c’è un genitore o un parente di un politico indagato, una volta ci si inventava chissà che cosa per scantonare. Per me invece i cittadini sono tutti uguali quindi non solo mio padre deve andare a processo subito, ma, se colpevole, mi piacerebbe dire che per lui ci vorrebbe una pena doppia. Ma i processi non li fate voi giornalisti, ma le aule del tribunale. Se è colpevole dev’essere condannato più degli altri cittadini, ma i processi non si fanno sui giornali”.

Il commento di Beppe Grillo non tarda ad arrivare il quale, attraverso il suo blog, non fa mancare un lunghissimo post al veleno sulle parole di Renzi di qualche ora prima.

Matteo Renzi, in risposta ha pubblicato sabato pomeriggio sul suo blog una lettera rivolta al leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, a proposito delle accuse contro il padre di Renzi stesso, e di quello che Grillo ne aveva scritto sul proprio blog.

Il nostro punto di vista

SOS Pensionati, nella persona del suo presidente Domenico Marrara, ha voluto lasciare delle riflessioni sulla situazione politica italiana odierna.

La politica per noi è tutt’altra cosa rispetto a questi sterili scontri via blog tra due importanti personaggi nello scenario politico italiano. Chiediamo che venga punito chi è colpevole, nonostante sia privilegiato per il ruolo che ricopre o  per un semplice legame di parentela. Soprattutto chiediamo che vengano rispettate le leggi dello stato

Pretendiamo che l’Italia risorga da questo sistema che la sta sempre più uccidendo.

Per fare questo abbiamo bisogno anche del vostro aiuto.

Aspettiamo una vostra risposta

 

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